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CASTELBOLOGNESE (RA). L’immediata vigilia della
38^ “50 Km di Romagna” per lo staff organizzatore della
Podistica Avis vive su sentimenti contrastanti. Da una parte
la gioia di aver ulteriormente alzato l’asticella numerica,
visto che le iscrizioni agonistiche sono schizzate a
quota 1.200, nuovo record forse dovuto al
richiamo del Tricolore Assoluto e Master di specialità.
Dall’altro l’amarezza che quasi certamente si dovrà dire di
no a parecchi, se si contano le incessanti telefonate
d’informazioni ricevute nel periodo pasquale, perché il
tetto massimo di adesioni è stato fissato a 1.300. In questo
caso quindi i ritardatari “cronici” rischiano grosso.
La partenza da Piazza Bernardi del Campionato
Italiano Assoluto e Master, assegnato per la quarta volta in
14 edizione dalla Fidal, e seconda tappa del “Trittico di
Romagna”, è fissata per le 8,30 ed il percorso
nella prima parte lungo la Casolana è prevalentemente in
salita, sino al gpm di Monte Albano (una scalata che da
Casola Valsenio per 5 km vanta un dislivello di 265 metri).
Dal trentesimo finalmente ci si godrà il panorama della
discesa verso Zattaglia, ma il successivo tratto in
direzione Villa Vezzano (41° km) presenta ancora alcuni
strappi degni di nota. Poi finalmente la pianura dopo
Tebano, ma le forze saranno al lumicino.
Alle 9,30 invece scatteranno le camminate ludico
motorie di km 2,5 ed 11, ma anche la
riproposizione della corsa dei ragazzi, in
collaborazione dell’Associazione Genitori, che ogni giorno
accompagnano i ragazzi alle Scuole con il metodo Piedibus.
L’aspetto puramente agonistico dovrebbe vivere sulla
sfida intestina tra i forti specialisti marocchini,
capitanati da Bamaarouf, il campione in carica,
Zitouni, fresco dell’oro nella 42 km di Russi, e
Hajjy (4 allori qui), ai quali si potrebbe aggiungere
anche El Barouki, ma il record di Sbaii (2.51’12”)
dovrebbe restare in cassaforte. Per Hajjy c’è anche da tener
conto che gareggia per la riconquista del Tricolore, dopo
quello del 2017 su queste strade, ma non troverà tappeti
rossi stesi, perché l’esperienza di Zambelli, Lucchese,
Velatta ed Achmueller e la caratura di outsider del calibro
di Lupo, Del Priore e Lotti sono garanzia di qualità.
Nel settore rosa, la croata Sustic, dopo il record
alla “100 Km del Passatore”, tenterà di migliorare qui anche
quello della Gotti, capace nel 2017 di fermare le
lancette su 3.24’10”, forse aiutata da alcuni pacers. La
riminese Moroni, tornerà dopo 24 mesi sulle strade
lungo il Senio con fortissime motivazioni, e magari centrare
la riconferma del Tricolore conquistato a Salsomaggione nel
2018, da podio anche la maltese Attard Pulis e la
marchigiana Tappatà.
Una piacevole sorpresa è venuta dall’iscrizione di
Normanno Di Gennaro, che alla bell’età di 69 anni,
ed un fisico ancora integro, ha deciso di festeggiare il
trentennale dell’accoppiata 50 Km-Passatore, con l’intento
di partecipare ad entrambe.
Tra le oltre 25 delegazioni straniere si ricordano
anche il croato Radojkovic, il ceko Oralek
(primo nel 2008) e la giapponese Sohn.
Ringraziamo gli sponsor principali che, insieme al
Comune di Castel Bolognese ed all’Unione dei Comuni
faentini, ci permettono ancora di crescere: BCC Credito
Cooperativo Romagna Occidentale, Saucony, Prink, Caffè Poli,
Groupama Assicurazioni, Kiron, Conserve Italia e Decathlon.
L’Ufficio Stampa
(Danny Frisoni) |
Di seguito un estratto del volantino della manifestazione |
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